E’ grave che alcune centinaia di famiglie napoletane siano costrette dopo 4 anni a chiedere agli uffici del Comune di Napoli un loro diritto e cioe’ l’erogazione economica delle borse di studio per gli anni 2004-2005. Ho intrapreso insieme ad alcune famiglie della nostra Municipalita’ questa battaglia per fare valere un diritto sacrosanto che e’ tutt’uno con il diritto allo studio. Ho inviato al Sindaco in data 21 aprile 2008 una prima nota a cui non e’ seguita alcuna risposta oggi ho ribadito con forza al neo Assessore all’Educazione Prof.ssa Gioia Rispoli tale problematica. Il disagio nelle famiglie cresce e l’attesa di quattro anni per un diritto acquisito mi sembrano davvero troppi. Le politiche istituzionali devono avere come faro la difesa delle fasce deboli della popolazione e non concedersi ad una mediazione col ceto politico. Rivendicare una scuola pubblica e di massa vuol dire partire anche dal garantire il diritto ad una borsa di studio per le famiglie meno abbienti altrimenti si favorirebbe solo la de-strutturazione del pubblico in favore del privato.
De Stasio
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